Tirocini curricolari opzionali (ex APS)

I Tirocini Curricolari opzionali (ex APS) sono attività a scelta inserite dallo studente al momento della stesura del piano carriera del V anno. 
Lo/a Studente/ssa ha a disposizione 8 CFU a scelta che può conseguire con la frequenza di due Tirocini Curricolari opzionali (ex APS). Per accedere al Tirocinio Curricolare opzionale lo/a Studente/ssa deve aver conseguito almeno 190 CFU. 
Il Tirocinio può essere svolto sia all’interno delle strutture del Dipartimento di Scienze Veterinarie e della Struttura Didattica Speciale Veterinaria sia presso strutture esterne, purché siano convenzionate con l’Ateneo.
È possibile svolgere più di un’APS nello stesso ente a condizione che vengano compilati progetti formativi diversi sotto la guida di tutor aziendali diversi. 

 

Per la corretta attivazione di un Tirocinio Curricolare opzionale (ex APS), occorre procedere secondo il processo sotto riportato (tutti i documenti sono disponibili nella sez. Documenti a lato):  

  1. Studente/ssa: individua l’argomento di interesse ed il Tutor Accademico appropriato, accertandosi che sia disponibile a seguirlo nell'attività;
  2. Studente/ssa: in accordo con il Tutor Accademico, individua un Ente Ospitante, verifica la disponibilità di questo ad accoglierlo in Tirocinio Curricolare (Nota bene: per svolgere un Tirocinio Curricolare è necessario che l’Ente Ospitante abbia una convenzione in corso di validità con l’Università degli Studi di Torino. Per sapere se un Ente sia già convenzionato con l’Università degli Studi di Torino, gli/le interessati/e possono consultare l’elenco delle Convenzioni per tirocinio attivate da SAMEV. Attenzione: tale elenco riporta esclusivamente le convenzioni stipulate con Enti e Imprese dall'Ufficio OTP SAMEV, e non include pertanto tutte le convenzioni effettivamente stipulate dall'Università degli Studi di Torino. Per sapere se Enti e Imprese non riportate in questo elenco siano convenzionate con l’Università degli Studi di Torino, gli/le studenti/esse potranno rivolgersi all’Ufficio OTP attraverso il servizio di Service Desk raggiungibile dalla propria pagina personale MyUniTo, icona Service Desk, selezionando la categoria “Polo di Agraria e Medicina Veterinaria” e l’oggetto "Tirocini Curricolari”);
  3. Studente/ssa: scarica il form per il Progetto Formativo e lo compila in accordo con il Tutor Aziendale ed il Tutor Accademico;
  4. Studente/ssa: invia tramite  Service Desk, selezionando la categoria “Polo di Agraria e Medicina Veterinaria” e l’oggetto “Tirocini Curricolari”: 1) form per il Progetto Formativo + 2) scansione dell’autocertificazione degli esami sostenuti;
  5. Ufficio OTP: verifica la presenza dei requisiti di accesso al Tirocinio Curricolare ed il Progetto Formativo;
  6. Ufficio OTP: trasmette via  Service Desk il Progetto Formativo definitivo al/la Studente/ssa per la raccolta delle firme originali;
  7. Studente/ssa: consegna all'Ufficio OTP il Progetto Formativo firmato in originale da tutte le Parti;
  8. Direttore SAMEV: firma il Progetto Formativo per approvazione;
  9. Ufficio OTP: invia scansione del Progetto Formativo a Tirocinante, Tutor Aziendale e Tutor Accademico (via email);
  10. Studente/ssa: può iniziare il Tirocinio Curricolare, nel rispetto di quanto previsto dal Progetto Formativo. Eventuali proroghe del periodo di tirocinio devono essere richieste, rivolgendosi all'Ufficio OTP tramite il Service Desk, tassativamente prima della fine del periodo di tirocinio inizialmente autorizzato.

 

Alla fine del Tirocinio curricolare opzionale:

  1. lo/a studente/ssa consegna o trasmette all'Ufficio OTP il Registro Presenze;
  2. lo/a studente/ssa effettua la valutazione della propria esperienza collegandosi alla pagina personale MyUniTO > Servizi di Job Placement > Valuta il tuo Tirocinio;
  3. lo/a studente/ssa deve prenotarsi on line agli appelli appositamente creati per la registrazione delle APS, facendo attenzione che il codice attività didattica presente nel proprio piano carriera, corrisponda a quello dell’appello.

Nell’eventualità si tratti di APS appartenenti alla vecchia organizzazione con codici attività didattiche V5056, V5066, V5067, V5068, V5080 o di studenti in possesso del libretto blu, questi dovranno preventivamente contattare l’ufficio OTP per chiedere come procedere.

 

Regolamento per lo svolgimento delle APS per il corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria 

  1. Durante l’APS lo studente non può essere impegnato nell’attività pratica per più di 8 ore al giorno e non più di 40 ore settimanali.
  2. L’attività di una singola APS deve essere distribuita nell’intervallo di almeno 14 giorni. 
  3. Nell’arco di una settimana è necessario effettuare almeno un giorno di riposo. 
  4. Nell’arco della stessa giornata non è possibile svolgere attività relative ad APS differenti. 
  5. Presso una stessa ASL si possono effettuare al massimo due APS in due aree diverse della Sanità Pubblica Veterinaria (A-B-C).
  6. In strutture diverse dalle ASL si possono svolgere fino a due APS, purché con diversi progetti formativi e tutor aziendali diversi. 
  7. È possibile svolgere APS presso le strutture del Dipartimento di Scienze Veterinarie (laboratori diagnostici e di ricerca) e della Struttura Didattica Speciale Veterinaria previo contatto con il docente responsabile che proporrà il progetto formativo ed attesterà sul libretto l’attività svolta. Non è possibile svolgere APS nella struttura presso la quale si sta effettuando l’attività di borsista 150 ore.
  8. È possibile svolgere 4 APS in Facoltà straniere con cui esistano accordi nell’ambito dei progetti Erasmus/Socrates/Leonardo, altri accordi o convenzioni bilaterali di scambio studenti/docenti o approvate dall’EAEVE purché su 4 progetti formativi diversi e con responsabili diversi. 
  9. È possibile svolgere una attività di APS (4 CFU) nello stesso settore scientifico disciplinare di competenza relatore (APS interna per tesi).
  10. È obbligatorio che lo studente impegnato nelle APS sia sempre in possesso del regolare libretto durante l’espletamento dell’attività pratica presso strutture esterne, al fine di poterlo esibire qualora gli venisse richiesto da autorità competenti che svolgono controlli all’interno della struttura.